Patto di corresponsabilità

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Ministero della Pubblica Istruzione

 MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

Scuola Paritaria

" Antonio Rosmini "

00165 Roma, via Aurela 773 Telefono : 06 6651.24.64, Cellulare : 339 1894548
FAX: 06 6651.24.64, Web : www.scuolarosminiroma.it


Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 21 Novembre 2007, n. 235

(G.U. n. 293 del 18.12.2007) – Testo in vigore dal 2.01.08

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Vista la delibera del Collegio Docenti della Scuola Primaria del

Vista la delibera del Collegio Docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado


 

EMANA

 

IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

 


 

da sottoscrivere da parte di tutti i genitori degli alunni iscritti presso

la Scuola Paritaria “ANTONIO ROSMINI”

 

 

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Maria Cattani

 

 

 

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OGGETTO: SOTTOSCRIZIONE DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

Il sottoscritto _____________________________________________________________________

genitore dell’alunno ________________________________ frequentante la classe _____ sez. ___

DICHIARA di aver ricevuto la comunicazione in oggetto e SOTTOSCRIVE il “Patto educativo di corresponsabilità” deliberato dagli Organi Collegiali della Scuola.

Data _________________ Firma del genitore __________________________

 

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PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

 Carissimi genitori,                                                 

come già sapete il Ministero ha chiesto alla Scuola di stilare un Patto di Corresponsabilità con voi famiglie. Perché un Patto? Un Patto sottintende un’alleanza cioè comunione di intenti e di energie che convergano ad un unico traguardo : il pieno sviluppo della persona.

Con questo documento vorremmo presentare i valori guida che la nostra Scuola sceglie per il raggiungimento di questo obiettivo fondante.

Scegliere la nostra Scuola significa vivere tali valori e condividerne i percorsi.

 

 

PAROLE CHIAVE DELLA NOSTRA COMUNITA’ EDUCANTE ROSMINIANA

 

Educare all’Interiorità e alla preghiera

Educare al Rispetto della persona sopra ogni cosa

Educare alla verità  e all’onestà

Educare alla condivisione

Educare al Rispetto del regolamento scolastico

Educare al rispetto e alla cura degli spazi comuni e del creato

Educare alla libertà e alla cittadinanza

Educare la volontà

Educare alla non violenza

Educare al perdono

Educare all’impegno

Educare alla diversità

 

TERMINI DEL PATTO DI CORRESPONSABILITA’

 

I DOCENTI

SI IMPEGNANO NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI A

-          animare occasioni di incontro profondo con se stessi e con gli altri;

-          incoraggiare e promuovere atteggiamenti di onestà, trasparenza e sincerità;

-          testimoniare il perdono e la non violenza

-          promuovere un pensiero critico e coltivare una partecipazione attiva alla vita sociale

-          creare un ambiente educativo sereno e

-          rassicurante;

-          favorire momenti d’ascolto e di dialogo;

-          incoraggiare gratificando il processo di formazione

-          di ciascuno;

-          favorire l’accettazione dell’ “altro” e la solidarietà;

-          scoraggiare e correggere qualsiasi linguaggio o atteggiamento che sottintenda intolleranza, razzismo, squalifica di una diversa condizione sociale;

-          promuovere le motivazioni all’apprendere;

-          rispettare i tempi ed i ritmi dell’apprendimento;

-          far acquisire una graduale consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità;

 

GLI ALUNNI

SI IMPEGNANO A

-          partecipare con disponibilità e serietà alle occasioni di crescita esistenziale e spirituale proposte dalla Scuola;

-          mettere in atto atteggiamenti di onestà, trasparenza e sincerità;

-          vivere il perdono e la non- violenza

-      cercare di maturare nella capacità di un pensiero critico (cioè non omologato, né condizionato  dalle mode del  momento);

-          partecipare attivamente alla vita sociale;

-          essere cooperativi nel gruppo;

-          comprendere che le regole sono importanti per crescere e vivere bene insieme;

-          rispettare e aver cura degli ambienti e delle attrezzature scolastiche; 

-         adottare un comportamento e un linguaggio corretto ed educato nei confronti di tutti e in ogni situazione;

-          attuare i comportamenti più adeguati alla

-          salvaguardia della sicurezza propria e degli altri;

-          impegnarsi con  responsabilità in tutte le attività proposte;  

-          accettare, rispettare, aiutare gli altri; 

I GENITORI

per una proficua collaborazione scuola-famiglia

SI IMPEGNANO A:

-          instaurare  un rapporto proficuo e un dialogo costruttivo con  la Scuola e gli insegnanti;

-          condividere con la Scuola le scelte educative e didattiche ;

-     incoraggiare nei propri figli atteggiamenti di rispetto, di collaborazione, di  solidarietà nei confronti dell’ “altro”;

-           attenersi all’orario d’entrata e d’uscita;

-           garantire una frequenza assidua alle lezioni;

-           controllare quotidianamente il diario  per prendere visione di voti, comunicazioni e compiti;

-            partecipare agli incontri periodici scuola-famiglia e agli incontri annuali proposti dalla Scuola;

-     garantire l’esecuzione dei compiti assegnati per casa, per quanto riguarda la Scuola Primaria,e a favorire l’autonomia nello studio, per quanto riguarda la Scuola Secondaria.

 

 IMPLICAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO

 

MIUR Dipartimento per l’istruzione Direzione Generale per lo studente.

Nota Ministeriale del 31 Luglio 2008 Prot. N. 3602/PO

 

L’introduzione del patto di corresponsabilità è orientata a porre in evidenza il ruolo strategico che può essere svolto dalle famiglie nell’ambito di una alleanza educativa, che coinvolga le famiglie, gli studenti ed i loro genitori ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità.

Con particolare riferimento alla responsabilità civile che può insorgere a carico dei genitori, soprattutto in presenza di gravi episodi di violenza, di bullismo o di vandalismo, per eventuali danni causati dai figli a persone o cose durante il periodo di svolgimento delle attività didattiche, si ritiene opportuno far presente che i genitori, in sede di giudizio civile, potranno essere ritenuti direttamente responsabili dell’accaduto, anche a prescindere dalla sottoscrizione del patto di corresponsabilità, ove venga dimostrato che non abbiano impartito ai figli un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti.

 Tale responsabilità, riconducibile ad una colpa in educando, potrà concorrere con le gravi responsabilità che possono configurarsi anche a carico del personale scolastico, per colpa in vigilando, ove sia stato omesso il necessario e fondamentale dovere di sorveglianza nei confronti degli studenti.

Infatti, i doveri di educazione dei figli e le connesse responsabilità , non vengono meno per il solo

 

fatto che il minore sia affidato alla vigilanza di altri.

 

(Art. 2048. Primo comma.  Responsabilità dei genitori, dei tutori, dei precettori e dei maestri d'arte.

Il padre e la madre [c.c. 316], o il tutore [c.c. 357], sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi [c.c. 2047]. La stessa disposizione si applica all'affiliante.)

 

 

REGIME DI RECIPROCITA’ NEI DIRITTI E DOVERI

 

Le carte fondamentali d’Istituto (Carta dei Servizi, Regolamento d’Istituto, Piano dell’Offerta Formativa, Programmazioni ecc) contengono una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti e doveri degli operatori scolastici. Le Carte Fondamentali d’Istituto sono adeguatamente pubblicizzate e a disposizione di chiunque ne abbia interesse.

 

IMPEGNI DI CORRESPONSABILITA’

 

Il genitore, sottoscrivendo l’istanza d’iscrizione, assume impegno:

a) ad osservare le disposizioni contenute nel presente Patto di Corresponsabilità e nelle carte qui richiamate;

b) a sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno/studente.

 

 

DISCIPLINA

 

Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che:

a) le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno/studente possono dar luogo a sanzioni disciplinari;

b) nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno     (art.4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007);

c) il regolamento d’istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione.

 

 

PROCEDURA OBBLIGATORIA DI COMPOSIZIONE AVVISI E RECLAMI

 

In caso di parziale o totale inosservanza dei diritti-doveri previsti o implicati nel presente patto si attua la procedura di

composizione obbligatoria; la procedura di composizione obbligatoria comprende:

 

a) segnalazione di inadempienza, tramite “avviso”, se prodotta dalla scuola, “reclamo” se prodotta dallo studente o dal genitore/affidatario; tanto gli avvisi che i reclami possono essere prodotti in forma sia orale che scritta.

b) accertamento; una volta prodotto l’avviso, ovvero il reclamo, ove la fattispecie segnalata non risulti di immediata evidenza, il ricevente è obbligato a esperire ogni necessario accertamento o verifica circa le circostanze segnalate;

c) ripristino; sulla base degli accertamenti di cui alla precedente lettera “b”, il ricevente, in caso di riscontro positivo, è obbligato ad intraprendere ogni opportuna iniziativa volta ad eliminare o ridurre la situazione di inadempienza e le eventuali conseguenze;

d) informazione; il ricevente è obbligato ad informare l’emittente tanto sugli esiti degli accertamenti che sulle eventuali misure di ripristino adottate.

 

 

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